5 attività fondamentali per la tua crescita online

5 attività fondamentali per la tua crescita online

In questo articolo ti parlerò di 5 fra le più importanti attività che utilizziamo quotidianamente per la costante crescita online di BASE315 e delle quali non possiamo proprio fare a meno.

L’insieme di queste operazioni ed il modo in cui ognuna di esse viene gestita e dosata creano quella che io definisco la “ricetta perfetta”, una ricetta che ogni azienda dovrebbe testare su se stessa ed ottimizzare costantemente, così da ottenere il miglior piatto che i nostri clienti abbiano mai gustato.

La ricetta perfetta costituisce la nostra strategia operativa e deve essere gelosamente custodita; pensa cosa accadrebbe se la Coca Cola rivelasse per errore i propri ingredienti.
Quanti competitor nascerebbero in breve tempo in grado di rubargli quote di mercato?

Quindi, parlando di ingredienti ma non di dosi – quelle le dovrai testare in base ai tuoi tempi ed alle tue risorse – quelli che ti propongo di seguito sono gli strumenti che io utilizzo costantemente e che spero ti possano venire in aiuto per realizzare la tua ricetta perfetta.

Tieni presente, tuttavia, che non è detto che tali elementi si addicano alla tua personale ricetta, ovvero alla tua azienda ed al tuo stile di vita; ti consiglio, pertanto, di utilizzarli esclusivamente nel caso in cui riconoscerai il loro potenziale e deciderai di integrarli nel tuo modus operandi.

Ma veniamo al sodo; ecco di seguito le cinque migliori attività (disposte in ordine casuale e non di importanza) che potranno migliorare la tua comunicazione online:

1) Postare nel blog aziendale

Il blog, come ben sai, è uno strumento utilissimo che ci consente di inserire nel nostro sito web nuovi contenuti come news, articoli, guide e altro ancora.

Un sito ricco di buoni contenuti è, generalmente, ben visto agli occhi dei motori di ricerca, otterrà un buon posizionamento (se le pagine saranno realizzate con criterio tecnico) e, tendenzialmente, riceverà un buon afflusso di visite di potenziali clienti e clienti già acquisiti.

Ecco perché conviene dedicare un po’ di tempo, come sto facendo io in questo momento, per scrivere articoli di qualità che siano in grado di soddisfare la sete di conoscenza dei nostri visitatori.

A volte il blog dà un valore aggiunto sia alla nostra azienda che a chi scrive il post, facendolo diventare, agli occhi del visitatore, una vera e propria autorità nella materia trattata e, spesso e volentieri, aumenta le possibilità di contatto per nuovi incarichi.

2) Utilizzare i social Network

I dati non mentono, siamo nell’era dei social!!
Molte persone amano chattare, condividere post con amici e parenti, leggere news e seguire pagine direttamente dai propri social network preferiti. Non a caso sono sempre più diffusi i termini “influencer” e “follower”.

Parliamoci chiaro: chi non conosce Facebook?
Anche un anziano lo conosce, magari non lo usa, ma ne ha sentito parlare.
Se su un canale come Facebook passano ogni giorno milioni di persone forse è il caso di non perdere l’opportunità di trarne beneficio; cosa ne dici?

Essere su un Social Network ci permette di aprire un nuovo canale di comunicazione con tutti i nostri potenziali clienti o con i clienti già acquisiti, registrati al Social in oggetto.

Nonostante il fatto che molte persone passino il loro tempo in questi ambienti virtuali per puro divertimento, ciò non deve portare a sottovalutare le potenzialità di questi strumenti e l’utilizzo che se ne può fare a fini lavorativi.
Attenzione, perciò, a non commettere errori aprendo account a caso su vari social network per poi accorgersi di non aver il giusto tempo per gestirli o di non essere predisposti a farlo nel dovuto modo.

Il mio personale consiglio, se non si è una grande azienda, è quello di aprirne uno alla volta stabilendo a priori un tempo minimo da dedicargli alla settimana.

3) Creare una newsletter

Pensa di essere in possesso di una lista di 10.000 contatti di potenziali clienti; metaforicamente parlando, ognuno di essi rappresenta il tuo bersaglio, ovvero un futuro cliente.

Ora pensa al tuo messaggio; il tuo messaggio è il tuo proiettile.
Deve essere preciso, curato nei minimi dettagli e creato in modo specifico a seconda del bersaglio che vuoi colpire.

Ora pensa alla newsletter; quest’ultima è il tuo fucile!
Di newsletter ve ne sono di tanti tipi e con costi differenti, che devono essere valutati in base a criteri che, per questioni di tempo, non affronteremo in questo articolo.

Una volta scelto il fucile, sei pronto a far fuoco!!

In pochi istanti, il tuo messaggio verrà inviato a tutti i tuoi iscritti; se ben realizzato, il ritorno che otterrai da questa attività sarà incredibile.
Anche in questo caso, i test parlano più di mille parole.

Consiglio: non acquistare liste da terze parti; tali liste di email sono “sporche”, ovvero contengono email non più utilizzate, spesso fuori dal tuo target e account fake.

4) Ottimizzare il proprio sito SEO

Rispondi alla seguente domanda; preferiresti avere un negozio situato nella strada principale di una città importante o su una sperduta montagna dove passano tre alpinisti al mese??

Se hai risposto su una montagna ti consiglio di non avviare un’attività imprenditoriale…

I negozi posizionati nella strada principale di una grande città posso essere paragonati ai risultati che compaiono nella prima pagina di un motore di ricerca.
Il punto è: come ci si arriva?
La SEO è proprio questo, ovvero l’insieme delle attività che ci consentono di raggiungere le prime posizioni stilate da un motore di ricerca.

Arrivare in decima pagina probabilmente non interessa a nessuno visto che la maggior parte degli utenti si ferma alla prima pagina del listato organico.

Il SEO è un’attività complessa che, se effettuata in modo approfondito, richiede tempo e strumenti che spesso solo un professionista dispone e sa utilizzare, ma è, al tempo stesso, un’attività che può dare grandi risultati in termini di immagine aziendale e aumento della clientela.

5 Attivare campagne pay per click e similari

Infine, concludo l’articolo, con gli strumenti come Google AdWords e simili; strumenti messi a disposizione da alcuni Social Network che ci permettono di creare annunci che verranno visualizzati da un pubblico target, ovvero un pubblico che andremo a selezionare con cura in fase di creazione della campagna pay per clic.
Ogni volta che un utente cliccherà o visualizzerà l’annuncio dell’azienda inserzionista, quest’ultimo vedrà diminuire leggermente il budget investito ma avrà portato un nuovo utente al proprio sito web oppure avrà ottenuto una nuova visualizzazione del suo annuncio.
Anche in questo caso, se ben gestito, il sistema può offrire grossi risultati per l’azienda investitrice.

Tengo a sottolineare che tutte le attività sopra descritte devono essere svolte in modo professionale per ottenere dei buoni risultati; in caso contrario, possono portare addirittura a creare effetti negativi.

Consiglio, pertanto, di rivolgersi ad un professionista per richiedere lo svolgimento del servizio stesso oppure una consulenza unita ad un piano formativo.

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